Roma - aprile 2012

Laboratorio è insieme un metodo e una piattaforma di lavoro.
È un processo di addizione e di accumulo, senza un inizio e una fine decifrabili, nata
dall'esigenza non di collaborazione ma di confronto tra entità autonome a stretto contatto
tra loro in uno o più spazi dati.
Nasce dall'esperienza di un luogo, le cave di argilla di Marti, e dalla volontà di condividerlo.
Queste ultime e l'adiacente studio di Nicola Martini, Vittorio Cavallini e Jacopo Menzani,
ideatori del progetto, sono state il territorio d'azione della prima fase di lavoro, spostatosi
in seconda battuta nello spazio Brown Project Space di Milano per la complessiva durata di
sei mesi. Il sistema Laboratorio, composto inizialmente da Vittorio Cavallini, Attila
Faravelli, Andrea Kvas, Nicola Martini, Jacopo Menzani e Luigi Presicce, si comporta
come un'entità fluida, di ricerca personale a costante confronto con le varie parti che la
compongono. Non ha limiti fissi e si apre verso la ricerca di altre realtà, tangenti e
necessarie allo sviluppo del progetto; da qua l'apertura del progetto verso contributi
esterni e presentazioni pubbliche. Durante i primi sei mesi Laboratorio ha infatti
ospitato interventi di musicisti come Pete Drungle, Enrico Malatesta e Lorenzo Senni; ha
organizzato presentazioni dei progetti interni dei singoli partecipanti e infine la
realizzazione del volume Laboratorio da parte del collettivo AUT.
La residenza di Luigi Presicce al museo Macro di Roma vuole essere l'occasione per
portare avanti l'esperienza conclusa gennaio scorso nello spazio espositivo di Brown
Project Space.
Nell'effettivo la sala della residenza di Luigi Presicce sarà utilizzata come sede fisica
per sviluppare i singoli progetti dei partecipanti, come spazio di presentazione dei progetti
stessi e come piattaforma per interventi di figure esterne, ritenute necessarie alle esigenze
del progetto.

I partecipanti al progetto sono:
Vittorio Cavallini
Davide Daninos
Attila Faravelli
Andrea Kvas
Jonatah Manno
Nicola Martini
Jacopo Menzani
Luigi Presicce
Fabrizio Prevedello
Maurizio Vierucci (Oh Petroleum)

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Laboratorio is both a method and a working platform.
It is a process consisting of addition and accumulation, without a clear beginning neither
an end. It isn’t a need of collaborations; it is a desire of confrontation between autonomous
subjects, working closely together in one or more chosen space.
It was born from the experience of a peculiar site, the clay pits of Marti (Pise), and a
willingness of sharing it. These pits, and the nearby studio of Nicola Martini, Vittorio
Cavallini and Jacopo Menzani, creators of the project, were the area of the first stage of
work, relocated in second instance in Brown Project Space, Milan, for a total period of six
months.
Laboratorio, originally composed by Vittorio Cavallini, Attila Faravelli, Andrea Kvas,
Nicola Martini, Jacopo Menzani and Luigi Presicce, behaves as a fluid organism, based on
personal researches in constant dialogue with the various parts composing the whole. It has
no fixed limits; it opens up itself to other realities, next and necessary for project
development. Thereof the aperture of the project to external contributions and public
presentations arises. During the first six months Laboratorio hosted interventions of
musicians such as Pete Drungle, Enrico Malatesta and Lorenzo Senni; solo projects
presentations of the participants were shown, and finally the book Laboratorio, designed by
AUT, was produced.
Now Luigi Presicce’s residency at Macro Museum in Rome is the opportunity to continue
the Laboratorio project in a new site. The museum hall, designed for the residency, will
be used as physical location to develop new individual projects of the participants, as
exhibition space of these projects and as a platform for outside interventions of other
artists, considered necessary for the project.

laboratorio-archivio-blog.tumblr.com